Il vostro sito è pronto per il Mobilegeddon? Ecco come affrontarlo

di
Davide Bottino

Cos’è il Mobilegeddon


Mobilegeddon

Lo scorso 21 aprile è stato rilasciato un nuovo algoritmo di Google chiamato comunemente “Mobilegeddon”, progettato per “premiare” le pagine mobile-friendly sia dei siti internet aziendali che dei portali e-commerce.
Sarà una rivoluzione dei risultati a scapito dei siti obsoleti e non realizzati/ottimizzati per la navigazione da dispositivi mobili?
Perchè? Se un sito non è mobile-friendly non verrà mostrato nei risultati e perderà dal 20% al 40% dei visitatori/clienti attuali.

La comunicazione dell’avvio delle operazioni era già stata rilasciata da Google a Febbraio scorso, per dare il tempo necessario ai siti web di adattarsi a questa caratteristica.
Questo aggiornamento avrà la funzione di aumentare potenzialmente il ranking delle pagine mobile friendly nei risultati Google di ricerca mobile. Esistono vari modi per verificare se il vostro sito può essere considerato mobile friendly, tra i quali ricordiamo:

  • la presenza dell’identificativo “mobile-friendly” nei risultati di ricerca;
  • lo strumento di verifica mobile-friendly, che mostrerà se il vostro sito ha passato il test;
  • l’uso dei report di utilizzo mobile presenti nei Google Webmaster Tools, che possono però essere ritardati.

L’algoritmo Mobilegeddon ha una base pagina per pagina e agisce in tempo reale. Per mostrare sul web le pagine del vostro sito come mobile friendly, se eseguite il procedimento giusto, Google può impiegare da un minimo di poche ore ad un massimo di 72.

E’ importante ricordare, infine, che Mobilegeddon impatta solamente sui risultati principali della ricerca, e non su ricerche verticali e non avrà un impatto molto negativo sui siti non mobile rispetto ai precedenti algoritmi Panda e Penguin.

Come affrontare al meglio il Mobilegeddon

Abbiamo elaborato una checklist per permettervi di preparare la vostra azienda:

  • Ricordate che Mobilegeddon ha impatto solo su dispositivi mobile e non su tablet
  • Assicuratevi che le vostre pagine più importanti siano indicizzate come mobile friendly il prima possibile
  • Utilizzate gli strumenti elencati precedentemente per verificare che il vostro sito sia mobile friendly
  • Mobilegeddon non agisce immediatamente: potrete notare i cambiamenti attuati nel vostro sito soltanto dopo alcune settimane
  • Evitate gli errori più comuni commessi dai SEO e pubblicati in questo documento di Google.

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