Cresce l’e-commerce in italia: le vendite online valgono oltre 13 miliardi di euro

di
Davide Bottino

E-commerce e internazionalizzazione per contrastare la crisi del settore commerciale

E-commerce e internazionalizzazione sono le parole chiave della strategia anti crisi delle PMI. Anche in Italia, infatti, le piccole e le medie imprese continuano ad orientarsi verso la vendita online, sia per compensare le perdite di fatturato derivanti dalle scarse vendite off-line sia per intercettare una clientela selezionata e diffusa. A confermare questa tendenza, in continua crescita, ci sono i dati dell’Osservatorio e-Commerce B2C Netcomm del Politecnico di Milano, secondo i quali l’e-commerce italiano vale oltre 13,3 miliardi di euro e continuerà a crescere nei prossimi anni.

Nonostante il periodo di recessione che ha costretto molte aziende a chiudere, il fatturato derivante dalle vendite online è aumentato del 20 percento insieme al numero degli acquirenti che è passato dai 9 ai 16 milioni. Rispetto allo scenario europeo l’Italia risulta ancora indietro rispetto agli altri paesi, ad affermarlo è un recente studio secondo il quale la percentuale di fatturato che deriva dall’e-commerce è del 15 percento in Europa, mentre raggiunge il 6 percento in Italia. Allo stesso modo solo il 6 percento delle aziende italiane vende i propri prodotti online contro il 16 percento della media europea. Un dato che però va interpretato positivamente per l’ampio margine di crescita che l’e-commerce italiano ha davanti a sé.

Ecommerce internazionalizzazione Made in Italy moda fashion

La moda Made in Italy traina l’e-commerce italiano

Il settore moda è sicuramente uno dei principali segmenti e-commerce in Italia: sia per il numero di clienti, sono infatti oltre 4 milioni gli utenti italiani che hanno acquistato un prodotto di moda secondo la ricerca European Digital Behaviour Study condatta da ContactLab, sia per la quota dell’export che nel 2014 ha superato il 33 percento grazie al riconoscimento della qualità dei prodotti italiani nei mercati occidentali (Europa e USA), in Russia e Giappone.
Ed è proprio il Made in Italy che va tenuto in grande considerazione visto che secondo la ricerca “Internet Export Report di Google-Doxa”, solo nel 2013, la richiesta di prodotti Made in Italy nel mondo è cresciuta del 4 percento. Anche il governo italiano cavalca questo trend e punta alla promozione del Made in Italy attraverso l’e-commerce. Il piano di promozione delle PMI varato dal Ministero per lo Sviluppo economico infatti vuole attrarre gli investimenti stranieri in Italia e aumentare il volume di export di circa 50 miliardi valorizzando l’immagine del Made in Italy nel mondo.

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